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World League Final Six di Rotterdam Otto volte Italia! Di nuovo ko al quinto la Russia: gli azzurri conquistano per l’ottava volta, in undici edizioni, la WL. Per l'ottava volta l'Italia ha vinto la World League. Gli azzurri di Andrea Anastasi ancora una volta sono protagonisti di una grande rimonta, che annichilisce le speranze della Russia. Sotto due set ad uno trovano ancora le energie fisiche e nervose per ribattere colpo su colpo all'avversario, superarlo nel finale del quarto set, batterlo di misura conducendo dall'inizio alla fine il tie-break. Una grande vittoria del gruppo, che mai come in questa occasione ha dovuto supplire ai problemi fisici di alcuni titolari. Ma se Gardini e Giani, più Papi hanno potuto dare il loro contributo a corrente alternata sono stati sostituiti dalle grandi prove di Fei e Sartoretti, insieme aRosalba i veri grandi artefici della vittoria in finale. Ed il premio al mancino umbro come best scorer del torneo è quanto mai meritato Anastasi ha mandato in campo la stessa formazione che ha operato la rimonta con la Yugoslavia; Shipouline risponde con Savaliev al posto di Tetioukhine, riconfermando Ushakov in regia. Al grande equilibrio iniziale succede una accelerazione italiana. Il muro funziona a dovere, in attacco Sartoretti e Rosalba trovano una bella collaborazione in Fei. Gli azzurri accumulano cinque lunghezze, ma sul 19-14 si disuniscono. La Russia ne approfitta rimonta e raggiunge il pareggio. Anastasi gioca la carta Papi, al posto di Bracci,ma Fei che piazza l'1-2 che lancia l’Italia verso il 25-22. Nel secondo set l'Italia è meno convincente e la Russia ne approfitta per portarsi avanti, prima 4-1, poi quando viene raggiunta (6-6) allunga di nuovo 13-9. Gli azzurri hanno qualche problema in ricezione ed in attacco sbagliano molto. Savaliev e Iakovlev spingono i russi verso il 25-18. All’inizio del terzo set Anastasi reinserisce Bracci e gioca la carta Giani al posto di Sartoretti, senza avere i risultati sperati. La Russia allunga a metà set, e approfittando di tanti errori dell'attacco tricolore arriva sul 19-12. Il rientro di Sartoretti limita i danni, ma non riesce ad evitare la perdita del parziale25-20. Il quarto parziale non è avaro di emozioni: l'Italia non riesce a ritrovarsi, accumula ancora tre lunghezze di ritardo che divengono quattro sino all'11-15, poi Anastasi mette Giani al centro per Mastran-gelo, il muro migliora, rientra Papi e mette a segno tre punti importanti. Un doppio muro di Sartoretti regala il primo vantaggio 18-17. Gli azzurri ci credono e vincono 25-21. Nel tie break finale gli azzurri ritrovano il miglior Papi, guadagnano subito due lunghezze (4-2) che conservano sino al cambio di campo, non si innervosiscono quando la Russia pareggia (8-8) ed in un sofferto finale s'impongono con due attacchi vincenti di Papi. Tratto da Federvolley.IT-flash (del 17 luglio 2000) realizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo |
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